[RETRORece] 24: Redemption & Giorno 7

Day_7_Goof-Off_2_(Chloe)

Jack si fa una gita in Africa, Robert Carlyle smette di denudarsi contro la Tatcher  insegna e spara, un sacco di baNbini s’accollano a Jack che poi torna e assiste a miracoli sulla decima strada.
Nuovi comprimari, gente che torna dall’aldilà, tenZione sessuala appalla e un sacco di terroristi freschi freschi da far fuori.
Tutto questo come seguito della vera avventura di Jack: sopravvivere allo sciopero degli sceneggiatori del 2007.

Dopo quel che è capitato tra lui e gli Heller alla fine della sesta stagione, Jack si fa un viaggetto in Africa, in uno stato dove la guerra civile incombe e i bambini vengono usati come soldati.
Nei panni dell’amichevole bidello/tuttofare della scuola messa su da Carl Benson, parene di Richard, Bauer viene contattato da un colletto bianco che gli intima di tornare in America per testimoniare nel processo al CTU in quanto accusato d’aver violato i diritti civili.
Esatto, la Grande ‘Murica vuole portare in tribunale Jack.
Appena finite di ridere continuiamo.

"Nì, c'hai cazzi de venì?" "Chupa" disse Jack

“Nì, c’hai cazzi de venì?” chiese l’Inutile.
“Chupa” disse Jack.

Solo che il Generale Juma ha deciso che ha bisogno di rinforzi per il suo esercito di poppanti e guarda caso c’è una scuola che pullula di rEgazzini proprio laggiù, dove c’è il bianco secco e il bianco con la faccia incazzata.
Ancora non sa cosa succede a mettersi contro Jack Bauer.

"Piuttosto che darti la scuola chiamo Michael Bay!"

“Piuttosto che darti la scuola chiamo Michael Bay!”

Piccola corsa verso la città per salvare i rEgazzini, arrivano all’Ambasciata Americana e TOH IL COLLETTO BIANCO DI PRIMA.
Cosa vorrà mai?
“Tu consegnati e noi facciamo entrare i nani”.
“Vabbuò” e così si torna negli USA, ma non più a Los Angeles.

Siamo nella capitale, siamo tra i palazzi del potere, siamo a Washington D.C.
(So che sembra assurdo, ma è davvero tutto quello che succede in 90 minuti di film. A parte, ovviamente, il fatto che Juma s’incazza con l’America, ma ora ci arriviamo)

La Fronte di Kurtwood Smith, nel ruolo del Senatore Mayer sono in guerra contro il CTU e cercano in Jack il loro capro espiatorio, ma proprio mentre non sta succedendo niente in aula l’Agente Speciale “Rossa di capelli golosa di ucc..” Renee Walker entra e chiede che Jack la segua.
“Maccosa?” dice la fronte di Smith.
“Cissivede, caro” dice Jack alzandosi e facendogli brutti gesti.

Stranamente, c’è un allarme terrorismo a Washington che i terroristi di L.A. s’erano stufati di ‘sto biondino sempre in mezzo alle scatole, eghè.
E chi chiamerai quando c’è un terrorista in città?

"Venni, Vidi, Torturai!"

“Venni, Vidi, Torturai!”

E così jack si ritrova di nuovo sul campo, di nuovo in azione, senza nessuna delle sue vecchie conoscenze ad appoggiarlo e a dargli una mano.
Certo, al netto degli SPOILER.
Perché, ecco, in realtà…

I veri operativi della stagione

I veri operativi della stagione

“Ma come, Tony non ci aveva salutato due stagioni fa?”
Appunto.
Mettiamola così: era sorvegliato da un tizio che recluta agenti del Governo delusi e incazzati con, uh, il Governo e li fa lavorare per lui.
MACCOSA?
Eh, questa è la spiegazione ufficiale, non prendetevela con me.
Poi c’è Renee che si unisce al simpatico gruppetto e via così, a sventare una minaccia dietro l’altra fino alla fine.
Nah, non fate quelle facce deluse, lo sapete che non faccio mai l riassunto completo.

Perché sebbene abbia avuto un bel po’ di problemi di produzione e non siano dei prodotti riuscitissimi sotto tutti i punti di vista, sia Redemption che il Giorno 7 sono dei buoni passatempo.
La tensione cala raramente e fa vedere quanto gli errori dell’orribile stagione 6 siano stati capiti e aggiustati dalla produzione.
Non sono i grandi nomi a fare grande 24, ma le storie e l’azione e in questa stagione non mancano né le une né l’altra.

Inseguimenti, coperture, intrighi politici a cose che non si capiscono bene che c’entrino (tutta la sottotrama della morte di Roger Taylor, per dirne una) fanno di questa una buona stagione.
Anche la fotografia cambia un po’, lasciando i colori caldi della West Coast per dei toni più piatti, con bianchi e grigi a dominare la scena, giusto per far capire che siamo nella East Cost ora e come C.S.I. New York ci ha insegnato, la costa Est è grigia.

Una stagione da vedere, con i suoi alti e bassi e i suoi MACCOSACCAZZODAITONYÈDINUOVOVIVOMAPPERFAVORE.

Tony Almeida_mug2

Il “domani” dello scorso post è diventato “fra un po’ di giorni”, ma oh, il lavoro, la Tonna, i casini. Che mica sto qua a dirvi che il prossimo post si parla di Videogame The movie, stavolta senza promettere un quando.
Però è figo. Poi vi spiego.

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