La lunga agonia di THQ è finita

Alla fine la povera Toys HeadQuarters Inc. non ce l’ha fatta.
(Sì, THQ voleva dire quello)
Dopo i problemi economici, l’appello al Capitolo 11 e l’estremo tentativo con l’Humble THQ Bundle, la casa californiana ha dichiarato la bancarotta ed ha messo in vendita tutte le sue proprietà, sia immobili che intellettuali.

L’asta si è tenuta il 22 gennaio ed è stata una vera e propria autopsia , con i big dell’intrattenimento elettronico a colpirsi a suon di milionate per accaparrarsi i pezzi del defunto publisher.

Chi ha vinto? Chi ha perso? Chi è stato nominato da Daria Bignardi? E perché la Barale non ci ha fatto vedere così tanto le pere al tempo?

Cominciamo a rispondere alle prime due domande, che poi vi distraete.

SEGA, quella dei videogiochi, non quella pensando alle pere della Barale, ha sborsato 26,6 milioni di dollari per Relic e relativi diritti. Quindi nel futuro vedremo uscite come Warhammer Fantasy, Warhammer 40k e, ovviamente, Company of Heroes pubblicati dalla grande S.
Secondo classificato, Zenimax, con 300.000 $ in meno.
Ubisoft, nonostante le polemiche degli ultimi giorni, si è comprata South Park The Stick of Truth, per la modica cifra di 3,2 milioni di dollari.
Nessun secondo classificato, la gente non capiscono che sarà un gioco figherrimo.
Sempre la casa dei mangiarane e delle melanzane senza braccia ha conquistato la sezione canadese, THQ Montreal, fautori di 1666 e Underdog, un nuovo titolo non ancora annunciato, per 2.5 milioncini di dollari.
Le sorti di Volition, autori dei tre Saints Row, e della serie Metro sono in mano a Koch Media, publisher indipendente che ci ha portato Dead Island, che ha pagato rispettivamente 22,3 milioni per Volition e 5,3 milioni per la serie Metro.
Ubisoft ha provato a papparsi anche questi due, ma è arrivata seconda. Sorry, mangiarane, avete già dato a quest’asta.
Essendo Crytek al lavoro sul seguito di Homefront sarebbe stato strano che non provassero a riappropriarsi dei diritti della serie. Così è stato e con la “piccola” cifra di 544.000 dollari i fratelli Yerli si portano a casa tutta la baracca.
Per ultimo, Take-Two Interactive ha acquistato Evolve, titolo in sviluppo presso i Turtle Rock Studios. Con 10,894 milioni di dollari ha surclassato la “misera” offerta proprio dei Turtle Rock di 250.000 dollari.
È tutto?
No, perché non vi sembra che ci sia un grande assente in questa svendita del videogioco DOC?
Esatto, proprio loro, i Vigil Games, autori dei due ottimi Darksiders.
Nessuno se li è presi, nessuno li vuole, ma forse forse Platinum Games è un minimo interessata, ma potrebbe essere solo una battuta fatta su Twitter.


Speriamo che il buon Jason “Faccia da Bambi” Rubin con la sua squadra riescano a trovare un acquirente per questi ragazzi talentuosi.

In ogni caso, addio THQ. È stato davvero grandioso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...