World of Warcraft: La Distruzione di Christie Golden

Titolo: World of Warcraft: La Distruzione
Autore: Christie Golden
Pagine: 326 pp., rilegato
Editore: Panini Comics

Chi non conosce World of Warcraft?
La saga di videogame è uno dei marchi più illustri dell’industria dei videogame, nata come strategico ed evolutasi in questo gioco di ruolo online.
Esistono due fazioni: l’Alleanza e l’Orda, in continua lotta per il dominio.
L’azione si svolge nel mondo di Azeroth, il pianeta che fa da sfondo a tutti gli episodi della saga.
I protagonisti di questa storia sono i rappresentanti più illustri del mondo di gioco, volti che sono scolpiti nella memoria di tutti i giocatori della saga.
Come nel più classico dei mondi fantasy, ci troviamo a molteplici razze, come Orchi, Elfi, Goblin e Nani che vanno a sommarsi a nuove creature come i Draenei e i Tauren, tutte impregnate di magia e misticismo, con una storia ben delineata per ognuna di queste culture.

Il mondo è in subbuglio.
Gli elementi sono irrequieti, ribellandosi a chi, fino a poco prima, era loro amico.
Terremoti, incendi, tempeste e maremoti sono all’ordine del giorno, creando scompiglio e disperazione ovunque colpiscano.
Gli sciamani, da sempre in contatto con gli elementi, non riescono ad entrare in contatto con essi.
I profeti hanno visioni terribili di un mondo sconquassato, distrutto dall’interno, demolito da un potere così grande che non riescono a visualizzarlo.

Ci troviamo davanti ad un libro forte, pieno di strizzate d’occhio al giocatore, con riferimenti ad eventi che facilmente ha vissuto in prima persona.
Le descrizioni degli ambienti e dei personaggi sono minimali, sia per permettere ai nuovi arrivati di immaginare più liberamente il proprio mondo, sia per lasciare che le memorie del giocatore affiorino senza sforzo.

Qualitativamente, lo ammetto, mi aspettavo un libro con molto meno spessore, riferito ad un pubblico sicuramente più giovane, poco incline a metafore azzardate ed epiche, spesso narrate con parole altisonanti.
Il piacere di leggere, nonostante ciò, non scompare: non è inutilmente pomposo, ma trasmette al lettore quel senso di maestosità ed epicità che è proprio della serie.

Se proprio devo trovare un difetto, per quanto difficile da ammettere, è che per quanto ben narrato e ottimamente costruito, è scritto specificatamente per chi Azeroth la conosce bene.
Il glossario al termine del libro è stato creato proprio per non creare confusione a chi conosce già i personaggi e i luoghi presenti nel gioco.
Consigliato a metà, solo per questo limite.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...