Star Wars – Episodio II – L’Attacco Dei Cloni

Vedere trasformare i propri miti in letame da concime non è esattamente il massimo.
Specie se quel mito è Star Wars.
Ok, il primo episodio della nuova trilogia è bruttino, ma almeno è guardabile.
Con L’attacco dei cloni, Lucas (come si dice nei salotti bene di San Vittore) ha pisciato fuori dal cesso, ha allagato tutto il bagno e se ne è vantato con gli amici che, disgustati, gli hanno chiesto di prendersi una vacanza.

Il fim è (semplicemente) brutto.
Ma brutto brutto.
Se nelle interviste per la Minaccia Fantasma McGregor si era lamentato del fatto che stare spesso davanti ad uno schermo blu fosse noioso, non so davvero cosa abbia potuto pensare girando il sequel.

Tutto, ma proprio tutto è ricreato in CG.
Dalle astronavi, ai fondali ai peli del naso di Christensen per arrivare alla mobilia delle scene.
Unite questo ad un pessimo lavoro di fotografia e otterrete un cartoon patinato e inverosimile, pulito, ordinato e pronto per un set di Vanity Fair.

Ma questo NON è Star Wars: i primi tre divennero famosi per farci vedere un futuro usato, vissuto, con astronavi che cadono a pezzi e robot che hanno bisogno di farsi un bagno nell’olio per scrostarsi i residui di blaster dopo la battaglia.

L’Attacco dei Cloni è l’idea di una parrucchiera* di come dovrebbe essere Star Wars.
E la parrucchiera legge troppi Harmony per evitarci la melensa storia d’amore tra AnaLkin è Padmé Amidala, quindi zitti e mosca, puppiamoci anche ‘sti due dementi che scorrazzano felici su Naboo con scene che neanche il peggior Moccia può regalarci.

C’è solo un grande “higlight” in ‘sto film: Yoda.
Tutti noi (fan) abbiamo sempre sognato di vedere il Sardo* della saga spadare qualcuno.
Ma con Luke, Han e Leia era troppo vecchio e gonfio di radici per farcela contro Darth Vader.

Qui è “giovane” e non ci pensa due volte a tirare fuori la sua spada laser per fare a fette il Conte Dooku (Christofer Lee era drogato secondo me: “Conte Dooku? Gran nome, accetto!”).
Se ciucciarvi due ore di pura feccia per dieci minuti onorevoli è quello che vi piace, allora accomodatevi.
Altrimenti statene alla larga.

*Senza, offesa, ovviamente.

P.S. Ecco un ultimo motivo per vedere il film.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...