Si comincia con l’Hype

Novembre 6 2009 di ViewtifulMax

“Cosa? Un altro post su Halo?”
“Sì, perché?”

Oh, andiamo siete in un blog col bannerino “Master Chief Approved”, che pensavate?

Comunque, ecco la notizia del giorno.
Tutti sappiamo cos’è Halo: Reach, giusto?
Prossimo capitolo della saga di halo, probabilmente un prequel basato sul romanzo di Eric Nylund, che uscirà il prossimo autunno in tutto il mondo, è al momento uno dei giochi più attesi del 2010 (insieme a God Of War 3, Heavy Rain e GT5).

A pochi mesi dall’uscita della Beta multyplayer (dovrebbe essere a febbraio/marzo, stando a quello che l’omino Microsoft ci ha detto due mesi fa) comincano a farsi vedere le prime immagini.
Ovviamente non ufficiali, ovviamente scattate durante lo sviluppo con una macchinetta che non riesce nemmeno a mettere a fuoco come dio comanda, ovviamente che stanno facendo scalpore (era dal ‘79 che volevo dirlo) nella comunità.

Eccone una delle migliori

 

halo reach

Non so cosa sia quell'arma, ma (cazzo) la voglio

Su NeoGaf c’è una discussione su ’ste foto, cliccate sull’immagine per arrivarci.
Personalmente non dò giudizi: troppo sfocate, troppe poche, troppo scarne.
Non si riesce a vedere una fava della grafica, nè qualcosa di specifico sull’HUD.

Aspettiamo di vedere cosa ci aspetta dopo Natale.
Intanto me la faccio addosso.

Fonte: Kotaku, la mia malattia mentale che mi spinge a pubblicare qualunque cosa riporti “HALO” nel suo nome.
Eccezion fatta per Beyoncè.

 

[PseudoRECE] This is it!

Novembre 5 2009 di ViewtifulMax
this is it!

La locandina del film

Provare invidia per una persona non è una cosa bella, specie se quella persona è la propria mamma.
IL 28 di maggio del 1988 avevo 4 anni, mio padre e mio zio mi stavano portando dalla nonna e mia mamma era sotto il palco a godersi l’unica data torinese del tour “Bad”.
Tralascio altri divertenti fatti di quella serata, ma ho sempre avuto una punta d’invidia per mamma, per aver visto un concerto unico e (ahinoi) irripitebile.

Detto questo, spiego ai pochi visitatori che arrivano da Marte che cos’è questo film:
tutto nasce da riprese che il regista Kenny Ortega stava facendo durante le prove del tour d’addio alle scene di MJ, rimontate per l’occasione a mò di documentario per onorare la figura dell’artista e non dell’uomo (come fa pensare la locandina italiana).

Ciò detto, Ortega ha fatto un lavoro assolutamente meraviglioso, calcolando che erano solo riprese destinate all’archivio personale di Jacko.
Montaggi incrociati tra le varie fasi della lavorazione delle canzoni (spesso contemporaneamente sullo schermo, alla maniera di 24), interviste ai ragazzi dello staff, dietro le quinte degli effetti speciali da inserire durante il concerto.

Insomma un crogiuolo di musica, danza*, idee e emozioni, ecco che cosa regala questo film agli amanti di Jacko.
Un dietro le quinte allegro e divertente (memorabili le facce e gli scherzi che fa alla corista) e per nulla triste di un artista che ha segnato un ventennio.

Probabilmente non farà la storia del cinema, ma sicuramente rimarrà nella Storia, quella con la “S” maiuscola.

*Lui sì che ha inventato qualcosa che rimane nella storia della danza, altro che Nurejev.

Coraggio, fan del balletto, sono qua per cedere sotto i vostri colpi.

Ah, clienti…

Novembre 4 2009 di ViewtifulMax

Dolci, piccoli, stupidi clienti.

Ecco un piccolo aneddoto di come vanno le cose in negozio:
giovedì scorso arriva al banchetto, dove stavo smadonnando a fare etichette per i giochi, un ragazzo sui 25, ben vestito e con l’atteggiamento de “Sò er più figo der Bigonzo”.
“Buongiorno” dico io, mettendo da parte il calendario dei santi.
“Che c’hai Pesdumileddieci?” dice lui, elevandosi a Manzoni per parlare.
” Ehr..sì, per cosa?” rispondo cercando di mantenere dentro di me le risate.
“EH! Per comprarlo, no?”

Non sapevo che rispondere.
Io sono buono e bravo coi clienti.
Paziente, tranquillo, quando serve provolone, ma questo mi ha abbattuto tutte le difese.

Ho trattenuto a stento due lacrime.
Dal ridere, of course.

“Intendevo per quale console lo cercavi….”

La sua faccia è inesplicabile, sembrava un pezzo di granito scolpito da uno scimpanzè.
Risponde, indico, se ne va.
Ah, clienti…

[PseudoRECE] Metal Gear Solid 4

Novembre 4 2009 di ViewtifulMax

 

metal-gear-solid-4

Una delle immagini più belle in circolazione

 

 

Alla facciazza dei sondaggi che faccio, mi sono accattato il grande MGS4.

Anche perché stava vincendo quello quando l’ho preso, ma vabbè.

Allora, partiamo dalle basi.
MGS4 non è un gioco per chi non conosce la saga.
Io stesso, che ho saltato solo un capitolo (Snake Eater), ho avuto delle lacune sulla storia considerevoli, tanto che non conoscevo un bel po’ di personaggi (EVA, The Boss, Zero e Ocelot da giovine).

È un gioco fatto pensando a chi ama i 6 giochi usciti finora, creato per dare risposte a domande lasciate aperte per 20 anni, la chiusura perfetta di una storia che ha (volente o no) rivoluzionato la storia dei videogames.

Tutti sappiamo chi è Solid Snake.
Il ritorno di uno dei personaggi più amati della storia del nostro media preferito torna per l’ultima volta, facendoci provare l’emozione di controllare un vecchio soldato al posto del solito marine nerboruto che spacca tutto (ma ha bisogno di una chiave per aprire quella stupida porta in compensato dell’Ikea).

MGS è coraggioso, autoreferenziale e…palloso, se non sei pronto alla miriade di filmati che ti si parano davanti.
Certo, spiegano la storia e chiariscono le idee, ma a volte sono delle scenette che si sarebbero potute tranquillamente implementare nel gioco in corso.
Nonostante ciò, le Cutscene legate alla storia sono divine, sia graficamente (realizzate comunque col motore di gioco) sia stilisticamente.
Ciò mi fa ripensare ad una mia frase di qualche anno fa e cioè: “Kojima è un regista fallito”.

I controlli sono buoni, ma non ottimi.
Hideo, un solo appunto: siamo nel 2oo9 (ma è uscito un anno fa), c’è già stato un certo Gears of War che mi fa sparare dietro ad una copertura.  Non dico copiare da lui, ma almeno ispirarsi no, eh?
Altro appunto: perdio, perchè il tasto del corpo a corpo è dovuto passare dal quadrato a R1? Perché? Era troppo comodo?

Comunque, grandi colpi di scena, personaggi che si pensavano morti e sepolti da decenni e qualche stacchetto comico rendono la storia di questo gioco una delle migliori dell’industria.

Se poi si pensa che per godersela a pieno bisogna aver giocato tutti i capitoli viene male, ma su PS3 è disponibile un comodo database gratuito che può aiutare a chiarire molti punti oscuri a chi (come me) non si è goduto un capitolo o due.

 

Eccoloquà.

 

 

Snake ci saluta con l’altra mano, si allontana e ci augura buona fortuna.
I ringraziamenti sono doverosi.

Voto: 9/10

 

Abbassate di un voto se non siete fan della saga, lasciatelo lì se vi piace.
P.s: Giusto per farvi capire quanto sono fresco di giocata, sullo schermo stanno ancora scorrendo i titoli di coda.

Che si salvi chi si può!

Ottobre 28 2009 di ViewtifulMax

Capita, quando uno dei videogiochi più attesi dell’anno è ambientato in Italia, che la macchina del Marketing sia così imponente da decidere di fare una serie di cortometraggi prequel al suddetto videogioco.

Ecco infatti arrivare “Assassin’s Creed: Lineage”, per spiegarci cosa faceva il padre di quel terrone di Ezio mentre lui era impegnato a giocare a scacchi.

more about “Che si salvi chi si può!“, posted with vodpod

 

Nuovi esilaranti show!

Ottobre 27 2009 di ViewtifulMax

Gira che ti rigira, sulla grande rete, se non sai cosa cercare non trovi un cazzo.
Così, ogni tanto, ti ritrovi a chiedere a qualcuno se conosce siti carini con cui passare una serata.

In mancanza di meglio, intendo.

Bè, grazie al consiglio di un’amica, vi posso girare le nuove, meravigliose avventure di Maccio Capatonda e dei suoi.

Piccoli show da una decina di puntate l’uno (credo) che perculano i vari generi di fiction: storica, di medici e molto più altro ancora.

Flop TV.

Flop tv è un sito fruibile da ovunque (sì, anche da iPhone, piattaforma nota per non far girare praticamente un cazzo, salvo le applicazioni a lei dedicate), con video della durata di pochi minuti che ti fanno piegare come neanche un film di quelli comici e belli tipo “Una pallottola spuntata” o “Hot Shots” che poi vorrei capire perché non si riesce più a far film così genialmente stupidi che ogni fotogramma contiene una minchiata e giù risate di quelle che ti fanno uscire la birra dal naso.

Insomma, andate, guardate e godete della comicità di Maccio Capatonda.
E se guardate “Drammi Medicali” (e non siete appena arrivati da Giove), Julio Hammurabi dovrebbe dirvi qualcosa.

Non me l’aspettavo mica

Ottobre 26 2009 di ViewtifulMax

forza motorsport 2

Ieri, in un momento di delirium tremens da assenza di videogiochi, ho messo su Forza Motorsport 2.
Ce l’ho da un bel po’, ma non ci ho mai giocato seriamente.
Anche perchè odio i simulativi, ma vabbè: se c’è crisi, c’è crisi.

Che dire?
Graficamente sapevo che aveva dei problemini a bordo pista (è praticamente il deserto del Gobi in ogni pista), ma le macchine sono realizzate un gran bene e rispondono proprio come le macchine in real life.

Unico problema: per uno che le macchine le guida, avere al posto del volante due stick analogici e al posto dei pedali due grilletti è un problema.

Grazie a dio ci si fa l’abitudine in una mezza dozzina di gare, ma sicuramente è un gioco da fare con il giusto sistema di controllo.

In ogni caso, è il mio primo simulativo, il primo che gioco e (diamine) il primo che mi piace, tanto che ieri ci ho passato su un totale di 3 ore (TRE!!! OMMIODDIO!!!) tra gare, customizzare la vettura, fare le tamarrate sulla carrozzeria ecc.

Gran gioco, davvero.
Consigliatissimo a chi ama le macchine come…come…come questa cosa qua sotto.

berenger_rose_126214_12Chi ha risposto “Il cielo blu in una giornata d’agosto al mare” è cacciato da qui per sempre.
Non scherzo.

12 mesi 12

Ottobre 25 2009 di ViewtifulMax

Eccololà.

E son passati trecentosessantacinque giorni da che, preso dallo sconforto di non avere una linea internet come Iddio comanda, aprii questo pezzo inutile di rete globale che poi è ’sto blog.

Dunque dunque, ora che si fa?

Nulla, si va avanti come prima, salvo complicazioni.
Oh e appena la Wacom si decide a fare un fottuto driver per la mia tavoletta grafica, sputerò fuori un nuovo header, una nuova grafica e un nuovo tipo di minchiate.

Ce ne è un po’ in lavoresciòn, ma per ora basta accussì.

Per festeggiare degnamente, un video di alta cultura.

e una gnocca random

Più random di così, se more.

Più random di così, se more.

Che siccome che

Ottobre 24 2009 di ViewtifulMax

Non ho molto da scrivere in ’sti giorni, vi lancio la recensione di Parnassus, a cura del buon Francesco (se non caco non esco)

Niente speranza: non si vedono le tette della topa in questione

Niente speranza: non si vedono le tette della topa in questione

Un Attore Millenario (che poi attor non è), Un diavolo in bombetta, una chioma rossa, l’attor giovane di turno, il nano, lo “chiccoso” in bianco e una carovana di sogni e follie.
Signori, parliamo del geniale Dottor Parnassus.
Bisogna, veramente, togliersi il cappello davanti ad un altro buon film di Terry “Brazil, si sono pazzo ma in fondo rimango un bimbo” Gilliam.
La maggior parte della gente ha criticato questo film nelle salse più assurde e con in condimenti più vari. Purtroppo nessuno ha afferrato il messaggio della pellicola: non uccidere l’immaginazione, non uccidere l’arte, non uccidere il bello. Questo è il vero messaggio in Parnassus.
Ma andiamo con ordine.
il film si apre mostrandoci la carovana nel bel mezzo della sua attività. Ovviamente non viene minimamente considerata dalla “popolazione” circostante oramai solo avvezza ai piacere della modernità più varia. In questo inizio notiamo i toni pesanti di Gilliam nei confronti della società verso lo spettacolo e fa vedere come è ridotto lo spettacolo. La carovana è guidata da un Capocomico ubriacone che non riesce a fare il suo lavoro perchè nessuno lo considera.
Ed ecco che subentra la trama vera propria. Patto col diavolo, Tua figlia e mia, bla bla bla… Bisogna però togliersi il cappello davanti a Tom Waits nei panni di Mr. Nick. Semplicemente adorabile.
Passando avanti arriviamo finalmente a Heat Ledger che, almeno a me, ha suscitato un po di angoscia nel rivederlo, ma l’interpretazione è sublime. Purtroppo non posso recensire bene questo film perchè sottointenderebbe raccontarvi tutta la trama; ma fidatevi, Depp, Law e Farrel sono fantastici nell’omaggiare il compianto Ledger, ma sopratutto, a tenere viva e non banale la trama.
Come tutti sappiamo la peculiarità del regista è quella del forte impatto visivo, bisogna ammettere a pieno titolo che qua super ase stesso. Le ambientazioni dentro lo “specchio” (un passaggio fra realtà alternativa) sono veramente curate fin nel minimo particolare e tramite i giochi cromatici riescono a far leva sulle varie emozionil.
In finale la visione della”realtà” da parte di di Gilliam è ancora una volta aeccelsa fino all’ultimo (non mancano le strizzatine d’occhio al vecchio Flyng Circus). Insomma Cast d’eccezione, effetti visivi strabilianti, ottima colonna sonora e un grande messaggio alla fine rendono questo film, a mio parere, uno dei migliori del 2009.

Oh, e non lamentatevi se non scrivo così tanto ultimamente.
Non mi sta capitando niente di divertente (a parte fare immani figure di merda con DioBrando, intendo).

Alla fine ho ceduto

Ottobre 18 2009 di ViewtifulMax

“Max, stai scrivendo poco o nulla in ’sti giorni..che succede?”
“A parte il lavoro, i casini in casa, salute (mia e non), e il fatto che mi son fatto la PS3, niente”

Esatto, la grande cicciona è entrata a far parte del parco console del B.V.Z.V.M.
Dopo una settimana di profondo utilizzo e smadonnamenti, finalmente mi accingo a dire la mia sulla console di casa Sony.
Non che ve ne possa fregà di meno, ma tant’è.

Dunque, ho preso la versione FAT per un motivo solo: mi dava anche Resistance 2 in bundle (quindi immaginate quant’è che l’abbiamo in negozio).
L’installazione è di una semplicità ridicola, ma non ho apprezzato per niente il cavo miniUSB che collega il joypad alla console durante la ricarica: semplicemente troppo corto.

Installo, avvio, aggiorno.
La prima cosa che noto è il “Life with Playstation”, che mi fa esclamare a voce alta “Cazzo è ’sta roba?”.
Apro il canale e mi ritrovo davanti questo

Clicca per capire che è

Clicca per capire che è

che vorrebbe essere questo

ma in realtà è questo

Insomma, ci siamo capiti.
Altra cosa tendenzialmente inutile: Playstation Home.
Il tanto annunciato Social Network stile Second Life di Sony è una presa per il culo colossale, un posto dove poter accedere se hai culo (innumerevoli le volte che non sono riuscito ad accedere per un non meglio precisato errore).
Una domanda: perché lanciare una versione di Second Life quando lo stesso SL ha chiuso i battenti (o quasi)?

Mah, non capisco.

Comunque di cose carine la PS3 ne ha e tanto mi basta.
Ora la domanda è una di quelle toste:

il prossimo gioco che mi accatto sarà MGS4 o Uncharted 2?

A voi l’ardua sentenza!