UPGRADE!!!

Novembre 30 2009 di ViewtifulMax

Anzitutto voglio ringraziare Loffio.

Canabalt è uno dei giochi migliori che mi sia mai capitato di giocare, solo per qualche minuto, ma va giocato almeno una volta.

Sempre giracchiando su Kongregate ho scovato questo fantastico giochillo.

Di cosa si tratta?
Uno shooter, semplice semplice, che vi permette di “upgradare” tutto del gioco.
Armi, grafica, sonoro, pulsanti, tutto in Upgrade Complete! è aggiornabile.

Provatelo e godete.

Ah, non posso dire nulla sulla musica: sono in vigore di silenzio del piccolo portatile che c’è Jack Bauer che vuole separare due tizi che c’hanno i codici.

E Jack ha SEMPRE ragione.

Uhmm..Credo che sia il post con più link che abbia mai fatto.

Blocco dello scrittore/disegnatore/…ore

Novembre 18 2009 di ViewtifulMax

Sono un filino a corto di idee ultimamente.

Ci sono i periodo più che prolifici e quelli in cui non ti esce un buon post nemmeno a pagarlo oro, incenso e birra.

Io sono immerso fino al collo nel secondo periodo e la cosa comincia a pesare.

Saranno almeno due mesi che non tocco una matita, ogni parola buttata qui sopra (fottuto spazio bianco) sembra merda cagata male e più in generale non è un buon periodo.

Sarà che si avvicina Natale?

Non lo so, intanto vi lascio con qualche video di Farenz, così vi fate due risate e salvo un pochino il culo al piccolo Overthink.



 

Clicca per vedere altri video

 

 

[PseudoRECE] Uncharted 2: Il covo dei ladri

Novembre 16 2009 di ViewtifulMax

Uncharted2BetaKeyGiveaway

Questo è il gioco che mi ha fatto comprare la PS3.

Ma per spiegare bene Uncharted bisogna parlare prima del primo capitolo.
Dunque: Nathan Drake è (o si crede, non ho capito) l’ultimo erede di Sir Francis Drake e seguendo le sue tracce si trova nel bel mezzo della leggenda su El Dorado.

Il gioco si presenta come un mix tra Gears of War e Tomb Raider, con sezioni di platforming puro, enigmi e indovinelli mischiati con parti di sparatorie a là Marcus Fenix e soci.

Fu uno dei primi titoli del parco giochi dell’ammiraglia Sony a sfruttare il SixaxiS e (ahimè) era implementato davvero male.Voglio dire, perché devo inclinare il  controller per lanciare le granate più o meno lontano?
A parte questo, il look da action movie, le battute continue di Nathe e la storia in sè, lo rendono l’erede next gen di Indiana Jones, il che è solo un bene.

Passiamo a raccontare qualcosa del gioco vero e proprio, del secondo gioco, intendo.
La storia è circolare: si comincia con Nathe mezzo morto su un treno deragliato tra le montagne del Nepal senza sapere il perchè e si rigiocano i ricordi che hanno portato lì il nostro avveturiero preferito fino a fare il giro e mirare al gran finale.Questo tipo di narrazione, sarà che sono snob, sarà per colpa di Fight Club, è la mia preferita, perciò ci sono andato a nozze.
Il gioco riprende e migliora tutte le caratteristiche del primo capitolo, dalle coperture al corpo a corpo e…Momento, sto facendo il serio?Naaaah.

È figo, la grafica è ottima, ci sono cose che ci spari e poi salti di qui e di là, sopra che dondoli e mentre dondoli spari, prepari il caffè e ripasso per quell’esame che proprio il prof non ti lascia passare, mannaggiallùi.La vera essenza del gioco si può riassumere così: t’arrampichi, spari, fai la spesa, risolvi l’enigmuccio di turno, t’arrampichi eccetra, che detto così pare brutto e invece…
Sarà la simpatia di Nathe, sarà la trama che convince e coinvolge, sarò io che sono un tarro fino al midollo, ma questo è un titolo che DEVE essere nelle vostre videoludoteche se avete una Ps3.Punto.

Menzione a parte per il mutiplayer: da un lato è coivolgente e (scusate, milioni di appassionati) brutalmente copiato da Gears of War, dall’altro ha un difettuccio nel matchmaking che mi ha fatto storcere più volte il naso: non puoi e ripeto non puoi mettere insieme due tizi di livello 6 contro una squadra di livello 40.È non solo ingiusto, ma rovina anche il divertimento di quei due stronzi che cercano di salire di livello.A parte questo, merita di essere giocato, anche se, come dice Farenz*, avrei preferito un paio di livelli in più piuttosto che il multiplayer.

Voto: 10/10 (crepi l’avarizia, mi piace un botto)

*Se non sapete chi è Farenz, abbiate pazienza. Domani lo scoprirete.

Si comincia con l’Hype

Novembre 6 2009 di ViewtifulMax

“Cosa? Un altro post su Halo?”
“Sì, perché?”

Oh, andiamo siete in un blog col bannerino “Master Chief Approved”, che pensavate?

Comunque, ecco la notizia del giorno.
Tutti sappiamo cos’è Halo: Reach, giusto?
Prossimo capitolo della saga di halo, probabilmente un prequel basato sul romanzo di Eric Nylund, che uscirà il prossimo autunno in tutto il mondo, è al momento uno dei giochi più attesi del 2010 (insieme a God Of War 3, Heavy Rain e GT5).

A pochi mesi dall’uscita della Beta multyplayer (dovrebbe essere a febbraio/marzo, stando a quello che l’omino Microsoft ci ha detto due mesi fa) comincano a farsi vedere le prime immagini.
Ovviamente non ufficiali, ovviamente scattate durante lo sviluppo con una macchinetta che non riesce nemmeno a mettere a fuoco come dio comanda, ovviamente che stanno facendo scalpore (era dal ‘79 che volevo dirlo) nella comunità.

Eccone una delle migliori

 

halo reach

Non so cosa sia quell'arma, ma (cazzo) la voglio

Su NeoGaf c’è una discussione su ’ste foto, cliccate sull’immagine per arrivarci.
Personalmente non dò giudizi: troppo sfocate, troppe poche, troppo scarne.
Non si riesce a vedere una fava della grafica, nè qualcosa di specifico sull’HUD.

Aspettiamo di vedere cosa ci aspetta dopo Natale.
Intanto me la faccio addosso.

Fonte: Kotaku, la mia malattia mentale che mi spinge a pubblicare qualunque cosa riporti “HALO” nel suo nome.
Eccezion fatta per Beyoncè.

 

[PseudoRECE] This is it!

Novembre 5 2009 di ViewtifulMax
this is it!

La locandina del film

Provare invidia per una persona non è una cosa bella, specie se quella persona è la propria mamma.
IL 28 di maggio del 1988 avevo 4 anni, mio padre e mio zio mi stavano portando dalla nonna e mia mamma era sotto il palco a godersi l’unica data torinese del tour “Bad”.
Tralascio altri divertenti fatti di quella serata, ma ho sempre avuto una punta d’invidia per mamma, per aver visto un concerto unico e (ahinoi) irripitebile.

Detto questo, spiego ai pochi visitatori che arrivano da Marte che cos’è questo film:
tutto nasce da riprese che il regista Kenny Ortega stava facendo durante le prove del tour d’addio alle scene di MJ, rimontate per l’occasione a mò di documentario per onorare la figura dell’artista e non dell’uomo (come fa pensare la locandina italiana).

Ciò detto, Ortega ha fatto un lavoro assolutamente meraviglioso, calcolando che erano solo riprese destinate all’archivio personale di Jacko.
Montaggi incrociati tra le varie fasi della lavorazione delle canzoni (spesso contemporaneamente sullo schermo, alla maniera di 24), interviste ai ragazzi dello staff, dietro le quinte degli effetti speciali da inserire durante il concerto.

Insomma un crogiuolo di musica, danza*, idee e emozioni, ecco che cosa regala questo film agli amanti di Jacko.
Un dietro le quinte allegro e divertente (memorabili le facce e gli scherzi che fa alla corista) e per nulla triste di un artista che ha segnato un ventennio.

Probabilmente non farà la storia del cinema, ma sicuramente rimarrà nella Storia, quella con la “S” maiuscola.

*Lui sì che ha inventato qualcosa che rimane nella storia della danza, altro che Nurejev.

Coraggio, fan del balletto, sono qua per cedere sotto i vostri colpi.

Ah, clienti…

Novembre 4 2009 di ViewtifulMax

Dolci, piccoli, stupidi clienti.

Ecco un piccolo aneddoto di come vanno le cose in negozio:
giovedì scorso arriva al banchetto, dove stavo smadonnando a fare etichette per i giochi, un ragazzo sui 25, ben vestito e con l’atteggiamento de “Sò er più figo der Bigonzo”.
“Buongiorno” dico io, mettendo da parte il calendario dei santi.
“Che c’hai Pesdumileddieci?” dice lui, elevandosi a Manzoni per parlare.
” Ehr..sì, per cosa?” rispondo cercando di mantenere dentro di me le risate.
“EH! Per comprarlo, no?”

Non sapevo che rispondere.
Io sono buono e bravo coi clienti.
Paziente, tranquillo, quando serve provolone, ma questo mi ha abbattuto tutte le difese.

Ho trattenuto a stento due lacrime.
Dal ridere, of course.

“Intendevo per quale console lo cercavi….”

La sua faccia è inesplicabile, sembrava un pezzo di granito scolpito da uno scimpanzè.
Risponde, indico, se ne va.
Ah, clienti…

[PseudoRECE] Metal Gear Solid 4

Novembre 4 2009 di ViewtifulMax

 

metal-gear-solid-4

Una delle immagini più belle in circolazione

 

 

Alla facciazza dei sondaggi che faccio, mi sono accattato il grande MGS4.

Anche perché stava vincendo quello quando l’ho preso, ma vabbè.

Allora, partiamo dalle basi.
MGS4 non è un gioco per chi non conosce la saga.
Io stesso, che ho saltato solo un capitolo (Snake Eater), ho avuto delle lacune sulla storia considerevoli, tanto che non conoscevo un bel po’ di personaggi (EVA, The Boss, Zero e Ocelot da giovine).

È un gioco fatto pensando a chi ama i 6 giochi usciti finora, creato per dare risposte a domande lasciate aperte per 20 anni, la chiusura perfetta di una storia che ha (volente o no) rivoluzionato la storia dei videogames.

Tutti sappiamo chi è Solid Snake.
Il ritorno di uno dei personaggi più amati della storia del nostro media preferito torna per l’ultima volta, facendoci provare l’emozione di controllare un vecchio soldato al posto del solito marine nerboruto che spacca tutto (ma ha bisogno di una chiave per aprire quella stupida porta in compensato dell’Ikea).

MGS è coraggioso, autoreferenziale e…palloso, se non sei pronto alla miriade di filmati che ti si parano davanti.
Certo, spiegano la storia e chiariscono le idee, ma a volte sono delle scenette che si sarebbero potute tranquillamente implementare nel gioco in corso.
Nonostante ciò, le Cutscene legate alla storia sono divine, sia graficamente (realizzate comunque col motore di gioco) sia stilisticamente.
Ciò mi fa ripensare ad una mia frase di qualche anno fa e cioè: “Kojima è un regista fallito”.

I controlli sono buoni, ma non ottimi.
Hideo, un solo appunto: siamo nel 2oo9 (ma è uscito un anno fa), c’è già stato un certo Gears of War che mi fa sparare dietro ad una copertura.  Non dico copiare da lui, ma almeno ispirarsi no, eh?
Altro appunto: perdio, perchè il tasto del corpo a corpo è dovuto passare dal quadrato a R1? Perché? Era troppo comodo?

Comunque, grandi colpi di scena, personaggi che si pensavano morti e sepolti da decenni e qualche stacchetto comico rendono la storia di questo gioco una delle migliori dell’industria.

Se poi si pensa che per godersela a pieno bisogna aver giocato tutti i capitoli viene male, ma su PS3 è disponibile un comodo database gratuito che può aiutare a chiarire molti punti oscuri a chi (come me) non si è goduto un capitolo o due.

 

Eccoloquà.

 

 

Snake ci saluta con l’altra mano, si allontana e ci augura buona fortuna.
I ringraziamenti sono doverosi.

Voto: 9/10

 

Abbassate di un voto se non siete fan della saga, lasciatelo lì se vi piace.
P.s: Giusto per farvi capire quanto sono fresco di giocata, sullo schermo stanno ancora scorrendo i titoli di coda.

Che si salvi chi si può!

Ottobre 28 2009 di ViewtifulMax

Capita, quando uno dei videogiochi più attesi dell’anno è ambientato in Italia, che la macchina del Marketing sia così imponente da decidere di fare una serie di cortometraggi prequel al suddetto videogioco.

Ecco infatti arrivare “Assassin’s Creed: Lineage”, per spiegarci cosa faceva il padre di quel terrone di Ezio mentre lui era impegnato a giocare a scacchi.

more about “Che si salvi chi si può!“, posted with vodpod

 

Nuovi esilaranti show!

Ottobre 27 2009 di ViewtifulMax

Gira che ti rigira, sulla grande rete, se non sai cosa cercare non trovi un cazzo.
Così, ogni tanto, ti ritrovi a chiedere a qualcuno se conosce siti carini con cui passare una serata.

In mancanza di meglio, intendo.

Bè, grazie al consiglio di un’amica, vi posso girare le nuove, meravigliose avventure di Maccio Capatonda e dei suoi.

Piccoli show da una decina di puntate l’uno (credo) che perculano i vari generi di fiction: storica, di medici e molto più altro ancora.

Flop TV.

Flop tv è un sito fruibile da ovunque (sì, anche da iPhone, piattaforma nota per non far girare praticamente un cazzo, salvo le applicazioni a lei dedicate), con video della durata di pochi minuti che ti fanno piegare come neanche un film di quelli comici e belli tipo “Una pallottola spuntata” o “Hot Shots” che poi vorrei capire perché non si riesce più a far film così genialmente stupidi che ogni fotogramma contiene una minchiata e giù risate di quelle che ti fanno uscire la birra dal naso.

Insomma, andate, guardate e godete della comicità di Maccio Capatonda.
E se guardate “Drammi Medicali” (e non siete appena arrivati da Giove), Julio Hammurabi dovrebbe dirvi qualcosa.

Non me l’aspettavo mica

Ottobre 26 2009 di ViewtifulMax

forza motorsport 2

Ieri, in un momento di delirium tremens da assenza di videogiochi, ho messo su Forza Motorsport 2.
Ce l’ho da un bel po’, ma non ci ho mai giocato seriamente.
Anche perchè odio i simulativi, ma vabbè: se c’è crisi, c’è crisi.

Che dire?
Graficamente sapevo che aveva dei problemini a bordo pista (è praticamente il deserto del Gobi in ogni pista), ma le macchine sono realizzate un gran bene e rispondono proprio come le macchine in real life.

Unico problema: per uno che le macchine le guida, avere al posto del volante due stick analogici e al posto dei pedali due grilletti è un problema.

Grazie a dio ci si fa l’abitudine in una mezza dozzina di gare, ma sicuramente è un gioco da fare con il giusto sistema di controllo.

In ogni caso, è il mio primo simulativo, il primo che gioco e (diamine) il primo che mi piace, tanto che ieri ci ho passato su un totale di 3 ore (TRE!!! OMMIODDIO!!!) tra gare, customizzare la vettura, fare le tamarrate sulla carrozzeria ecc.

Gran gioco, davvero.
Consigliatissimo a chi ama le macchine come…come…come questa cosa qua sotto.

berenger_rose_126214_12Chi ha risposto “Il cielo blu in una giornata d’agosto al mare” è cacciato da qui per sempre.
Non scherzo.